Negli impianti di distribuzione gasolio uno degli elementi importanti – seppur non tassativo – da inserire è il filtro. Ma che cos’è? A che cosa serve?
Ne abbiamo parlato con Alberto Madella, Customer Care di PIUSI, con cui abbiamo cercato di fare chiarezza e rispondere ad alcuni dubbi che possono sorgere intorno all’argomento filtri.
D: “I filtri PIUSI sono utili, all’interno di un impianto, per il pre-filtraggio. Che cosa significa?”
R: “I nostri filtri servono a depurare il gasolio contenuto nella cisterna per portarlo ad un livello di contaminazione più basso e permettere, così, ai filtri già presenti nel motore di destinazione di lavorare più a lungo, essere più performanti e più protetti dagli agenti aggressivi che possono trovarsi nel liquido stesso.
E’ questa la funzione del pre-filtraggio: cioè quella di fungere da scudo di protezione prima dell’immissione del gasolio nel serbatoio di destinazione; ad esempio quello di un mezzo agricolo”.
D: “Quindi, ci sta dicendo, che questa tipologia di filtri PIUSI va disposta in aspirazione?”
R: “Al contrario, sono da installare in mandata. Per due ragioni fondamentali: se messi sul tubo di aspirazione, possono intasarsi velocemente e facilmente a causa delle impurità presenti nel serbatoio di contenimento del gasolio - per esempio con acqua o impurità sul fondo della cisterna – e quindi ridurre la portata della pompa e, in secondo luogo, creare quell’effetto di cavitazione che alla lunga può danneggiare la pompa stessa.
Il filtro di pre-filtraggio PIUSI va installato in mandata proprio per beneficiare di tutti quegli effetti di pre-filtraggio a protezione del motore di destinazione, senza avere tutti gli svantaggi di cavitazione e usura”.
D: “Perché una cisterna o del gasolio dovrebbe essere contaminato?”
R: “E’ molto più frequente e semplice di quel che si crede. Anche se chiusa, una certa quantità d'aria entra nella cisterna in seguito al suo svuotamento per effetto delle erogazioni eseguite. Per cui ad ogni erogazione può entrare aria umida. Per effetto dei cicli di riscaldamento e raffreddamento (notte /giorno), soprattutto se è posta in zone assolate, si può formare condensa (acqua) all'interno della cisterna
che si deposita sul fondo del serbatoio (essendo più pesante del gasolio, si va a collocare sotto il gasolio stesso). Per cui è molto facile che la pompa aspiri acqua, pescando il tubo d'aspirazione sul fondo del serbatoio, che poi finisce nel veicolo.
Senza considerare la qualità stessa del gasolio che viene acquistato e la metodologia di trasferimento da auto-botte a cisterna. Da ultimo, non dimentichiamoci quello che potremmo chiamare effetto “fondo di caffè”: se la cisterna viene lasciata in zone molto polverose, l'aria che entra nel serbatoio contiene piccole particelle (polvere) che si uniscono e si ammassano sul fondo. Se la cisterna non viene mai pulita, questo deposito aumenta nel tempo e viene man mano aspirato dalla pompa e può finire nel veicolo; se non filtrato”.
D: “Quali tipologie di filtri presenta PIUSI e quali sono le principali specifiche?”
R. “I filtri PIUSI hanno alcune caratteristiche comuni – sono per esempio filtri a cartuccia – e altre specifiche di prodotto. I filtri ad assorbimento acqua servono per assorbire tutte le particelle di acqua che possono esserci all’interno del diesel contenuto nella cisterna. Abbiamo poi dei filtri per il biodiesel che, essendo un liquido molto più aggressivo del gasolio tradizionale, necessità di materiali speciali e dedicati. Abbiamo poi una gamma completa di filtri a cartuccia con contenitore trasparente che possono essere anche water captor.
Qui il contenitore trasparente dà una chiara evidenza visiva della contaminazione del gasolio facendo proprio vedere le impurità filtrate e permette una manutenzione più accurata e tempestiva della cartuccia stessa che può essere sostituita prima che si blocchi definitivamente.
Sempre in questo modello, abbiamo anche un filtro a maglia metallica; una sorta di setaccio con una capacità di filtrazione più ridotta – proprio per la larghezza della maglia – che può essere usato come pre-filtraggio per una pompa o in batteria con altri filtri per allungare la vita della pompa stessa o del serbatoio di destinazione. Questa cartuccia si può facilmente lavare ed è riutilizzabile.
Abbiamo poi i filtri più tradizionali per gasolio. Tutti con specifiche capacità e rapporto di efficienza ℬ. C’è, anche, un filtro speciale dedicato all’AdBlue® che, grazie ad una filtrazione a 3 fasi, contribuisce a mantenere inalterata la qualità del prodotto erogato a vantaggio della durata del catalizzatore”.
D: “I filtri PIUSI possono essere installati anche in un impianto esistente?”
R: “Certamente sì, sono adatti anche a tutte le operazioni di retrofit perché sono studiati e realizzati con un attacco filtro già filettato sia in entrata che in uscita e quindi installabili facilmente.
Comunque è importante tenere in considerazione che non solo un impianto esistente, ma anche un nuovo impianto, può essere denso di impurità. I nuovi impianti pescano da serbatoi nuovi che possono contenere molte impurità (polvere di saldatura, parti di elettrodo, residui di verniciatura, pezzi di plastica…) e, quindi, ancor di più in questo caso può essere necessario avere un sistema di pre-filtraggio per evitare di immettere impurità nel serbatoio del veicolo. Un filtro come i nostri sicuramente è utile per proteggere la pompa stessa e il motore del veicolo di destinazione”.