É indubbio che oggi la qualità sia uno dei fattori chiave e strategici – ancor più che in passato – nella partita con il cliente e con i competitor: regole e standard, miglioramento e ottimizzazione sono diventate le parole chiave per essere davvero competitivi e distinguersi, in chiave vincente, sul mercato di riferimento.
A colloquio con… PIUSI presenta l’Ufficio Qualità
In prima battuta, sicuramente, qualità è un termine associato al prodotto: più questo è percepito come “di qualità”, maggiore sarà la soddisfazione del cliente. Ma il concetto è davvero molto più ampio; la sfaccettatura di prodotto è sola una delle tante facce di questo universo.
“Possiamo pensare alla Qualità come agli occhi dell’azienda”, spiega Fabio Cavani – Responsabile dell’Ufficio Qualità di PIUSI – “la qualità investe l’interno e l’esterno di un’organizzazione: dal sistema aziendale, al processo produttivo fino all’output esterno di prodotto. Se tutti questi aspetti dialogano sinergicamente tra loro, allora possiamo dire di aver fatto Qualità”.
D: Come opera l’Ufficio Qualità in PIUSI?
R: “Vorrei innanzitutto chiarire un concetto: per noi Qualità non significa solo prodotto, ma anche processo produttivo e sistema. Perché il nostro prodotto sia di Qualità, ovvero rispetti standard e livelli che ci siamo prefissati di raggiungere, servono processi produttivi che siano efficienti ed efficaci e un sistema di gestione aziendale che tenga ben salde le fila di tutto con procedure sinergiche, performanti e che guardano sempre al futuro. Ci piace dire che siamo i “paladini del miglioramento aziendale”.
Cerchiamo di porci sempre come coloro che portano soluzioni robuste, suggerimenti innovativi, per migliorare il nostro modo di lavorare e diffondere la Qualità in tutta la filiera produttiva”.
D: Che cosa significa qualità di processo? Cosa fate esattamente?
R: “Dobbiamo essere certi che i nuovi processi produttivi, siano essi interni o esterni – è il caso ad esempio di un nuovo fornitore – siano in grado di produrre in modo continuo e ripetibile i prodotti in accordo con i requisiti previsti. Internamente supportiamo l’Ufficio Tecnico e l’Ingegneria industriale per trovare le soluzioni produttive più ottimizzate. Esternamente, lavoriamo con i nostri fornitori per essere certi che abbiano compreso le nostre esigenze e siano in grado di produrre in accordo a queste. E’ un approccio costruttivo: mediamo, dialoghiamo, condividiamo… lavoriamo insieme per migliorare e migliorarci.
Ci vuole diplomazia, supportata, chiaramente, da una conoscenza tecnica imprescindibile; non possiamo parlare di qualità di processo se non conosciamo le modalità produttive, i materiali, le possibili soluzioni alternative… è una sfida costante, che ci mette a confronto con nuove tecnologie e ci costringe ad alzare sempre di più l’asticella, ma sapere che PIUSI è riconosciuta in tutto il mondo per la qualità dei suoi prodotti è davvero appagante”.
D: Parimenti immagino che Qualità di Sistema investa tutta l’azienda?
R: “Certamente: noi siamo come degli equilibristi sul filo… vediamo dall’alto tutto il funzionamento e i processi aziendali e ci adoperiamo per mantenerli in equilibrio, correlati e intersecati tra loro e per dare spunti di miglioramento e di innovazione. PIUSI è un’azienda dinamica e costantemente in crescita, per cui dobbiamo chiederci oggi in che modo vogliamo lavorare domani, trovando soluzioni nuove per stare al passo con i tempi, per migliorarci sempre e contribuire alla crescita aziendale”.
D: Come è composto l’Ufficio Qualità?
R: “Siamo un dipartimento corposo; uno dei più ampi in azienda dopo Commerciale e Ufficio Tecnico. Nella Qualità PIUSI lavoriamo in 10 persone. Siamo un gruppo davvero molto coeso e questa è la nostra forza. Da noi servono tre doti fondamentali: il metodo, per affrontare ogni problema in modo organico, scavando in profondità senza dare nulla per scontato; la conoscenza tecnica – a livello progettuale e di know-how tecnologico, per avere sempre chiaro che cosa è possibile fare e fino a dove è possibile spingersi; e una buona dose di diplomazia – per dialogare con le diverse figure interne/esterne e farle interagire tra loro.
Detto questo, siamo organizzati in funzione dei 3 livelli: sistema, processo e prodotto. Io come Responsabile sovrintendo a tutti e tre. Abbiamo poi 3 persone che si occupano della Qualità relativamente ai fornitori: fanno audit periodici, gestiscono i problemi di fornitura, si accertano che i loro prodotti siano conformi alle nostre esigenze e alle certificazioni richieste. 2 persone si occupano di Qualità dei processi interni, produttivi e gestionali, e della gestione dei reclami dei clienti. Abbiamo 1 persona che si occupa della metrologia – vi ricordo che abbiamo un laboratorio metrologico interno – per la gestione degli strumenti e l’elaborazione dei metodi di misura. Il controllo qualità di prodotto si avvale della collaborazione di 2 persone, che si occupano dell’accettazione del materiale proveniente dai fornitori e della caratterizzazione dei nuovi componenti. E infine abbiamo 1 tecnico che si occupa dell’analisi e delle riparazioni di resi dal cliente”.